Nomi e volti nuovi, anche se alcuni un po’ meno. Chi sono i giovanissimi che stanno scalando le gerarchie in URC?

Simone Gesi (SportParma)

Ogni anno guardiamo lo URC anche perché vogliamo scoprire chi sono i futuri campioni che iniziano a farsi notare nelle varie federazioni. I giocatori già affermati li conosciamo, alcuni giocano in URC, altri in Premiership o in Top14, ma è nel nostro campionato che li vediamo quando sono ancora U23. Chi di noi non si è sentito o sentita come il nuovo talent scout quando si è accorto per primo di un giocatore che, solo 3 mesi dopo, era sulla bocca di tutti. In questo articolo ho voluto riassumere chi sono gli U23 più prominenti di ciascuna delle 5 federazioni che partecipano allo URC.

Il metro di giudizio

Avrei potuto schiaffare qualche nome per federazione e chiedervi di credermi, ma sono uno scienziato e credo solo ai numeri. Dunque vi porto dei dati raccolti ed elaborati da me sulla base delle statistiche disponibili gratuitamente su unitedrugby.com, il sito dello URC. Per ciascuna statistica difensiva, offensiva o disciplinare ho assegnato dei modificatori e sommato quanto fatto nelle prime cinque partite da ciascun atleta al momento in età inferiore a 23 anni. Ci sono più di 30 statistiche in questo computo, che non ho il tempo di elencare. Vi basti tenere da conto che ho cercato di bilanciare il più possibile l’impatto di certe statistiche con altre, come ad esempio i metri guadagnati al piede rispetto a quelli guadagnati portando la palla. Ho poi selezionato solo quei giovani giocatori che hanno giocato almeno tre partite su cinque. Infine, ho calcolato lo score medio per partita di ciascun U23 dividendo il totale punteggi per il numero di partite giocate. Ho usato lo score medio come ordine della tabella finale di ciascuna federazione.

Sam Prendergast, giovanissima e promettente apertura di Leinster (Leinster rugby)

Il pool di giocatori

Ci sono 60 giocatori con meno di 23 anni che hanno già calcato i campi dello URC almeno tre volte in questa stagione. Un numero discreto, dato che la lega in totale ha 780 giocatori: si tratta del 7.7 %.

NazioneU23 con 3+ partiteTot. giocatori schieratiNum. squadreFrazione
Galles21144414.6 %
Irlanda17155411.0 %
Sud Africa1112748.7 %
Italia977211.7 %
Scozia27122.8 %
Jamie Dobie, giovane mediano di mischia scozzese in forza a Glasgow (Planet Rugby)

Italia

In Italia sono i trequarti delle Zebre a farla da padroni. Lorenzo Pani e Simone Gesi stanno letteralmente facendo il diavolo a quattro quando scendono in campo, nonostante la singola vittoria zebrata in campionato cui si aggiunge un pareggio. Gesi ha messo a segno già 4 mete in 5 partite, mentre Pani con 2 mete han però una media punti più alta dovuta a un migloramento globale del suo gioco offensivo, in particolare al piede, con molti metri riguadagnati al calcio per la squadra grazie alle sue pedate poderose. Resta forse qualche incertezza in difesa per entrambi, ma essendo entrambi giovanissimi, il margine di miglioramento è ancora molto ampio. Nel Benetton si sta invece mettendo in mostra Bautista Bernasconi, che ha giocato 3 partite di cui una pochissimo, ma che ha comunque dimostrato di essere un buon comprimario. Filippo Drago e Giacomo Ferrari, invece, nella stagione scorsa non erano riusciti a ritagliarsi un ruolo da protagonista. In questa, invece, sembrano aver iniziato con il piglio giusto e hanno già convinto i rispettivi allenatori a metterli in campo spesso.

RankPlayerClubRoleAgeTotal_gamesAvg_pointsTries
1lorenzo-panizebreback21419.92
2simone-gesizebreback22514.34
3bautista-bernasconibenettonhooker2239.60
4giacomo-ferrarizebreback-row2138.30
5filippo-dragobenettoncenter2137.50
Lorenzo Pani (OnRugby)

Scozia

Un dato che emerge subito, prima di scendere nei dettagli di chi siano, è che la Scozia ha schierato sensibilmente meno U23 nelle prime 5 partite delle altre federazioni (solo 2.8%). L’Italia, con 2 squadre, ha una frazione di U23 schierati (11.7%) paragonabile all’Irlanda (11.0%) e superiore al Sud Africa (8.7%). A capo di tutte c’è la federazione gallese con 14.6% U23 schierati, ben 21 giocatori sui 144 che hanno visto il campo almeno 3 volte. La Scozia è anche la nazionale del 6 Nazioni con più atleti di formazione estera nel suo organico. In aggiunta, è l’unica federazione del 6 Nazioni la cui nazionale U20 non disputa il mondiale U20 nella massima categoria, ma in quella inferiore, dalla quale non è riuscita quest’anno ad essere promossa. In casa scozzese, dunque, urge fare qualcosa per sviluppare nuovi talenti. Infatti, sono soltanto due gli atleti scozzesi U23 con 3+ partite all’attivo. E di questi, Jamie Dobie si è infortunato di recente e salterà parte del campionato.

RankPlayerClubRoleAgeTotal_gamesAvg_pointsTries
1matt-currieedinburghcenter2238.90
2jamie-dobieglasgowscrum-half2247.41
Matt Currie (the Offside Line)

Sud Africa

La rivelazione di questo URC, finora, è Sacha Feinberg-Mngomezulu. Il numero 12 degli Stormers è un kicker d’eccezione nonché rapido e scaltro nei cambi di direzione come una qualsiasi ala. Pecca forse un po’ di fisicità, ma è un tratto che col tempo riuscirà a coltivare sicuramente. Indimenticabile la sua meta con doppio palleggio in corsa neanche fosse Cristiano Ronaldo. Dietro di lui anche Quan Horn (Lions) e Cameron Hanekom (Bulls) hanno iniziato la stagione sopra le aspettative. In particolare Hanekom è un nome che forse i più non avevano mai sentito, ma con le due mete segnate e i tanti palloni contestati con coraggio, si sta ritagliando uno spazio nei cuori dei rigidi tifosi di Pretoria, noti per essere molto esigenti con le loro terze linee. Altri due nomi sono quello di Jordan Hendrikse, neanche troppo a sorpresa vista la stagione scorsa, e di Henco Van Wyk, centro dei Lions che ha giocato tutte le partite finora nel tridente con Quan Horn e Edvill Van der Merwe.

RankPlayerClubRoleAgeTotal_gamesAvg_pointsTries
1sacha-feinberg-mngomezulustormerscenter21421.83
2quan-hornlionsback22514.50
3cameron-hanekombullsback-row21513.72
4jordan-hendrikselionsfly-half22412.80
5henco-van-wyklionscenter2259.12
Sacha Mngomezulu (BokSquad)

Irlanda

Sulla bocca di tutti c’è il nome di Sam Prendergast, giovane numero 10 di Leinster, ma forse è perché di recente un numero 10 di Leinster ha appeso gli scarpini al chiodo, dicono che fosse molto forte. Nei cinque nomi che compaiono per media punti basati sulle statistiche offensive, difensive e disciplinari di tutti i giocatori irlandesi non c’è quello di Prendergast, perché non è arrivato a 3 partite giocate. I nomi sono invece quellli di Tom Stewart, già metaman dello URC 2022/23, e di Cathal Forde, centro giovane di Connacht con due mete segnate in 4 partite ad appena 22 anni. Anche il giovane tallonatore Lee Barron, in forza a Leinster, ha 2 mete in 4 partite. Come se all’Irlanda mancassero i tallonatori, con Sheehan, Herring, Stewart e Kelleher. Compare infine anche il giovanissimo mediano di mischia Nathan Doak, erede di John Cooney ad Ulster, e il centro Jamie Osborne di Leinster che ha già marcato due mete in 4 partite. Ciò che colpisce è che la maggior parte di questi cinque atleti non ha ancora vestito il verde, e forse non lo vestirà per un altro anno o due. L’Irlanda è come sempre una fucina continua di talenti.

RankPlayerClubRoleAgeTotal_gamesAvg_pointsTries
1tom-stewartulsterhooker22322.93
2cathal-fordeconnachtcenter22422.42
3lee-barronleinsterhooker22419.62
4nathan-doakulsterscrum-half21518.80
5jamie-osborneleinstercenter22415.22
Tom Stewart (Belfast News Letter)

Galles

Nel mezzo di una crisi economica che ha colpito il rugby gallese, si sono ritirati atleti della caratura di Alun Wyn Jones e Dan Biggar. Il Galles era una delle nazionali più vecchie ai mondiali di Francia 2023, e il cambio al timone col ritorno di Warren Gatland ha ridato solidità ma di certo non ha battuto un colpo nel segno del “cambiare pelle”. Ecco, in tutto questo, il Galles ha comunque un numero di giovani atleti che stanno iniziando a mostrarsi. Sam Costelow, giovane 10 degli Scarlets, si è infortunato, ma questo ha spalancato le porte al nuovo arrivo Ioan Lloyd, un utility back arrivato da Bristol che sta giocando con la 10 per mancanza di alternative. A lui si aggiunge Mason Grady, centro di Cardiff. Già nel giro della nazionale a 21 anni, Grady ha segnato 3 mete in 3 partite giocate in URC. Infine una menzione speciale va fatta per Cam Winnett, trequarti di Cardiff, che a 20 anni ha già giocato 5 partite su 5 con Cardiff. Nonostante le difficoltà di Cardiff che ha anche pareggiato contro le Zebre di recente, ci sono ben 3 atleti della franchigia della capitale nella breve lista dei talenti emergenti. La speranza è che ci restino.

RankPlayerClubRoleAgeTotal_gamesAvg_pointsTries
1ioan-lloydscarletsback22421.20
2mason-gradycardiffcenter21318.33
3theo-cabangocardiffback21313.31
4cam-winnettcardiffback20513.10
5will-reeddragonsfly-half2258.90
Ioan Lloyd (Scarlets Rugby)

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