Quando un giocatore di 30 anni arriva dal Pacifico a Treviso, non sempre le cose finiscono bene. Consumati da una vita fatta o di campi di seconde divisioni francesi, o di partite di Super Rugby dal ritmo forsennato, una volta giunti nel compassato contesto del rugby italiano questi atleti a volte non rendono come ci si aspetta. Non è, però, questo il caso di Onisi Ratave, acquisto fijiano del Benetton Rugby arrivato in sordina dai Fijian Drua nel 2022 ma diventato grazie al duro lavoro un’ala fisica insostituibile per Bortolami.

Ratave in tuffo con la maglia dei Fijian Drua (Fijivillage)

Un ball carrier di prima categoria

Una delle doti di questo atleta divenuta evidente nel corso dell’ultima stagione è la capacità di sfruttare il suo fisico per bucare la difesa. Di fronte a un placcatore spesso Ratave non esita ma piuttosto cerca il contatto, conscio della superiorità del proprio momento di forza nella collisione. Chiedere a Sebastian De Klerk dei Vodacom Bulls, o qualsiasi numero 11 o 14 dello URC che abbia provato a placcarlo.

Lo testimoniano i numeri: se prendiamo tutti i giocatori che abbiano giocato almeno 8 partite in URC, e che abbiano fatto almeno 5 carry per partita, possiamo calcolare quelli che sono i metri per carry. Questa stastistica ci aiuta a capire, almeno a grandi linee, quanti metri fa un giocatore quando porta palla in media in una partita. È un calcolo grossolano e approssimativo, ma sui grandi numeri il bias si normalizza abbastanza bene da lasciar intravedere un trend: Onisi Ratave è il miglior ball carrier dello URC per questa statistica con 8.982 metri / carry davanti a Duhan Van Der Merwe (8.857) e Kurt Lee Arendse (8.676).

PlayerClubRoleAgeTotal_gamesCarriesMetres_gainedCarries_per_gameMetres_per_carry
onisi-ratavebenettonback31.010.057.0512.05.7008.982
duhan-van-der-merweedinburghback29.012.091.0806.07.5838.857
kurt-lee-arendsebullsback27.011.071.0616.06.4558.676
tommy-o-brienleinsterback26.09.054.0465.06.0008.611
andrew-smithconnachtback23.09.069.0519.07.6677.522
sebastian-cancelliereglasgowback30.010.069.0490.06.9007.101
jacob-stockdaleulsterback28.015.0124.0864.08.2676.968
tomi-lewisscarletsback25.010.053.0363.05.3006.849
ignacio-mendybenettonback23.013.093.0632.07.1546.796
kyle-roweglasgowback26.013.089.0594.06.8466.674
Ratave in maglia Benetton Rugby (Fijivillage)

Una carriera in sordina

Nella carriera di Onisi Ratave non ci sono acuti tali da far saltare sulla sedia, contratti milionari, vittorie di trofei o convocazioni internazionali. Di lui si sa poco, ma fino a poco più di un paio di anni fa Ratave faceva il pompiere mentre giocava per il Bay Of Plenty, squadra storica della Bunnings NPC, il campionato neozelandese che sta sotto al Super rugby. Esatto, il pompiere: fino a 28 anni non era mai stato un giocatore professionista al 100%, ma fu proprio nel 2022 che la sua vita cambiò con la convocazione da parte dei Fijian Drua per la formazione della nuova franchigia fijiana che avrebbe disputato il Super Rugby nella stagione 2022/23.

Per il nativo della provincia fijiana di Rewa, un’occasione da non perdere. La franchigia di stanza a Nadi ha rappresentato infatti un trampolino di lancio notevole per un atleta che, forse, in altre circostanze, non avremmo mai sentito nominare. Nel suo primo anno nel Super Rugby ha collezionato 11 presenze, 6 mete e molte buone prestazioni nonostante le sconfitte. Ciò gli valse le attenzioni del Benetton Rugby, squadra spesso capace di pescare atleti sconosciuti dai campionati internazionali trasformandoli in veri gioielli (Onisi Ratave, Rhyno Smith, Tomás Albornoz, per fare degli esempi recenti).

I pompieri della NFA (National Fire Authority) fra cui Onisi Ratave (Fijivillage)

Fra i migliori nel rompere la difesa

Fra le statistiche offensive una delle più importanti è quella dei cosiddetti Successful Carries, ovvero i possessi-palla nei quali il portatore riesce a compiere una delle seguenti azioni: 1) rompere il placcaggio; 2) bucare la difesa senza venire placcato; 3) guadagnare terreno mentre viene placcato. È una statistica nella quale solitamente eccellono giocatori con numeri dal 9 in giù, dotati di rapidità e lettura tattica dove la supremazia fisica non può arrivare.

Se consideriamo chi ha giocato almeno 8 partite, in questa specifica statistica Ratave non è il migliore del Benetton Rugby ma è comunque il sesto della squadra considerando tutti quanti, a testimonianza della sua capacità anche in questo aspetto. Curiosamente il primo è Marco Zanon con 3.93 possessi avanzanti per partita. Ratave si ferma a 2.90, appena dietro Halafihi (3.00) e Leonardo Marin (3.25). Il suo compagno di ruolo Ignacio Mendy è invece più su, a 3.77. Ma cosa significa questo numero? Significa che in una partita, in media, ci sono quasi 3 situazioni di gioco nelle quali Ratave riesce con un possesso-palla a bucare la difesa. La sua strategia è spesso quella della collisione con annesso sfondamento, che unita alla stastistica di prima sui metri avanzanti, ne fa un’ala terrificante per le spesso mingherline ali avversarie.

PlayerClubRoleAgeTotal_gamesSuccessful_carriesSucc_carry_x_game
marco-zanonbenettoncenter26.015.059.03.933333
ignacio-mendybenettonback23.013.049.03.769231
lorenzo-cannonebenettonback-row23.011.038.03.454545
leonardo-marinbenettonfly-half22.08.026.03.250000
toa-halafihibenettonback-row30.015.045.03.000000
onisi-ratavebenettonback31.010.029.02.900000
malakai-fekitoabenettoncenter32.011.031.02.818182
rhyno-smithbenettonback31.015.041.02.733333
gianmarco-lucchesibenettonhooker23.011.027.02.454545
michele-lamarobenettonback-row26.011.026.02.363636
Ratave sfugge sulla linea a un placcaggio contro i Dragons (South Wales Argus)

Saper scaricare il pallone

Da un’ala ci si aspetta tutto tranne che saper passare il pallone: d’altronde il loro compito è quello di schiacciarlo sul prato, non di darlo a qualcun’altro. Se no che ci stanno a fare in campo? Questo è probabilmente quel che pensa un’ala qualsiasi, ma non Ratave, fijiano dentro, di quelli che imparano l’arte dell’offload a 6 anni e non la scordano più. Nel Benetton Rugby il giocatore che fa più offload per partita è Leonardo Marin con 1.38 ma subito dietro c’è proprio Ratave con 1.20 seguito da Umaga con 0.94. Una bella differenza col terzo, segno di una skill che fa parte del pacchetto offensivo di un giocatore maturo (31 anni) ma decisamente completo.

PlayerClubRoleAgeTotal_gamesOffloadsOffloads_x_game
leonardo-marinbenettonfly-half22.08.011.01.38
onisi-ratavebenettonback31.010.012.01.20
jacob-umagabenettonfly-half25.016.015.00.94
ignacio-mendybenettonback23.013.012.00.92
rhyno-smithbenettonback31.015.010.00.67
thomas-gallobenettonprop25.011.07.00.64
michele-lamarobenettonback-row26.011.05.00.45
andy-urenbenettonscrum-half28.016.07.00.44
marco-zanonbenettoncenter26.015.06.00.40
tomas-albornozbenettonfly-half26.014.04.00.29
Ratave in allenamento a Treviso (On Rugby)

L’asso del turnover

Nel corso della stagione, Ratave ha messo a segno ben 9 turnover quando impiegato in difesa. Su 10 partite giocate, questo corrisponde a 0.9 turnover per partita, una media stratosferica che lo colloca al primo posto nel Benetton Rugby e al 14-esimo di tutto lo URC fra chi ha giocato almeno 8 partite. La statistica dominata da Jamie Ritchie (Edimburgo, 1.83 turnover/partita), vede soltanto seconde e terze linee nella top 10, e vede Ratave come primo trequarti di tutto il torneo in questo specifico aspetto del gioco.

PlayerClubRoleAgeTotal_gamesTurnovers_game
onisi-ratavebenettonback31.010.00.90
michele-lamarobenettonback-row26.011.00.64
toa-halafihibenettonback-row30.015.00.60
tomas-albornozbenettonfly-half26.014.00.57
mirco-spagnolobenettonprop23.011.00.55
jacob-umagabenettonfly-half25.016.00.50
gianmarco-lucchesibenettonhooker23.011.00.45
malakai-fekitoabenettoncenter32.011.00.45
edoardo-iachizzibenettonback-row26.013.00.38
lorenzo-cannonebenettonback-row23.011.00.36

Leone ancora a lungo

Nel corso dell’ultima stagione, Ratave ha prolungato il contratto per rimanere fra i leoni fino al 2026. Una grandissima notizia per i tifosi trevigiani e per Bortolami, che potrà contare su un parco-ali nutrito per il 2024/25 con l’arrivo sia di Louis Lynagh che di Matt Gallagher, entrambi nell’orbita della maglia azzurra essendo italiani di nascita. Ad essi si affiancheranno Ignacio Mendy, ala argentina già in biancoverde da un po’, e Paolo Odogwu, all’occorrenza anche centro. Per una squadra che giocherà la prima Champions Cup dopo molto tempo, si tratta di un bel gruppo di atleti, di sicuro spessore, e di provata duttilità, fra i quali spicca proprio il pompiere fijiano preferito dai trevigiani.

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