La terza linea è il reparto meglio fornito dell’Italia, ma Ross Vintcent è pronto a mettere un tarlo nella testa di coach Gonzalo Quesada.

Tra poco più di un mese inizierà la venticinquesima edizione del Guinness Sei Nazioni maschile. L’Italia si presenta sulla griglia di partenza con un nuovo ct al volante, l’argentino Gonzalo Quesada, che dovrà raccogliere l’eredità del neozelandese Kieran Crowley, volato in Giappone dopo un Mondiale sotto le aspettative. In una recente intervista alla Gazzetta dello Sport, il nuovo allenatore ha affermato che il 95% della prima rosa di convocati per il Torneo ricalcherà quella della Coppa del Mondo. Viene dunque spontaneo chiedersi: quali sono i principali indiziati per il 5% rimanente? Uno su tutti, è Ross Vintcent.
Da Johannesburg a Parma
Classe 2002, terza linea di 1.87m per 100kg, Ross Vintcent ha esordito in questa stagione nel massimo campionato inglese, tra le fila degli Exeter Chiefs. Vintcent è nato in Sudafrica, cresciuto a Dubai, ed è poi tornato in terra natía per studiare al Bishops Diocesan College. Grazie ad un nonno siciliano è eleggibile per gli Azzurri, così a 18 anni fa le valigie e si trasferisce in Italia frequentando per due anni l’Accademia Francescato, prima a Remedello e poi a Parma. Lo sbocco naturale dell’Accademia è l’Italia U20: il terza linea si impone subito come titolare con la maglia numero 7, giocando tutti gli incontri del Sei Nazioni 2021 e saltandone solo uno nell’edizione successiva.
Ma i ragazzi dell’Accademia, da quando è stata riportata a Parma, si allenano assieme alle Zebre. Così, nel maggio 2022, un mese prima di compiere 20 anni, Vintcent fa il suo debutto nel rugby professionistico con la maglia della franchigia federale. Il terza linea giocherà in tutto tre partite in URC prima della fine della stagione, entrando sempre dalla panchina. Nell’estate 2022, dato il rinvio del Mondiale U20, le squadre del Sei Nazioni si organizzano creando un nuovo torneo, le U20 Summer Series, al quale vengono invitate anche Sudafrica e Georgia. Complice l’assenza di Giacomo Ferrari, Vintcent viene nominato capitano degli Azzurrini, spostandosi inoltre a numero 8. Con l’Italia U20, il terza linea si fa notare per le sue doti atletiche e per una spiccata comprensione del gioco, venendo nominato inoltre nel Team of the Series, unico italiano insieme a Lorenzo Pani.
Finita l’estate, Vintcent lascia l’Italia alla volta dell’Inghilterra, dove può meglio coniugare studio e sport. L’azzurrino si iscrive quindi alla Exeter University con la prospettiva di studiare Business Economics e giocare nella squadra universitaria, la quale si allena sotto l’egida degli Exeter Chiefs.

L’avventura inglese
A inizio stagione, Vintcent debutta subito con la maglia degli Exeter Chiefs, giocando tutti gli 80’ nell’incontro di Premiership Rugby Cup contro i Bristol Bears, servendo tra l’altro due assist. Dalla settimana successiva si aggrega all’Exeter University RFC, con il quale scenderà in campo in 11 delle prime 15 giornate del campionato universitario (il BUCS Super Rugby). In tutte le partite è titolare e riesce ad accumulare ben tre “Player of the Match”. A febbraio, tuttavia, viene fermato da un infortunio alla caviglia che lo terrà fuori fino alla fine della stagione. Il 19 aprile il suo club si laurea campione del BUCS Super Rugby.
Nel frattempo, Vintcent ha confermato il suo attaccamento alla maglia azzurra, giocando sia con la Selezione Italiana XV sul campo dei Leicester Tigers, che con l’Italia A, nel test disputato il 21 gennaio 2023 a Viadana contro la Romania A. Quest’ultima partita, che vedeva affrontarsi due “next senior national representative team”, dovrebbe aver legato ai colori azzurri il giovane terza linea per i tre anni seguenti. A maggio, Onrugby.it annuncia la firma di un contratto triennale con gli Exeter Chiefs, che si assicurano così uno dei migliori prospetti Azzurri fino al 2026.

Ross Vintcent oggi
Sedici: i minuti che intercorrono tra l’esordio Ross Vintcent in Premiership e la sua prima meta. Riavvolgiamo il nastro. Nella preparazione estiva alla stagione 2023/2024, Vintcent viene pienamente aggregato alla prima squadra del club inglese. In terza linea la concorrenza è tanta, ma l’ex azzurrino è capace di mettersi in mostra nelle partite di Premiership Cup, segnando 5 mete nelle 2 partite in cui parte titolare. Il Director of Rugby dei Chiefs, parlando di lui, afferma: “ci sono volte in cui il suo dinamismo fa quasi paura. Sarà un talento speciale e con la sua esplosività e la sua capacità di lavorare sodo, pensiamo che abbia molte ottime caratteristiche da far emergere”.
Il 14 ottobre inizia la Premiership, nella prima giornata gli Exeter Chiefs devono affrontare i Saracens campioni in carica. Vintcent entra subito in lista gara, prendendosi la maglia numero 20. L’italo-sudafricano farà il suo esordio al 54’, quando i padroni di casa conducono già la partita con un sorprendente 41-5. La sua meta, marcata al 71’, contribuirà a completare la festa per il 65-10 finale.
In terza linea, il coaching staff degli Exeter Chiefs ha le idee chiare: le maglie numero 6 e 7 sono di Ethan Roots e Jacques Vermeulen. Entrambi sono infatti partiti titolari in tutte e 8 le giornate di Premiership finora disputate, oltre che nel primo round di Champions Cup. Nelle prime tre giornate, la maglia numero 8 va a Greg Fisilau: vent’anni, figlio di un internazionale tongano, ha giocato per l’Inghilterra U20. L’ex Wasps impressiona, venendo nominato “Player of the Month” del campionato per ottobre, ma poi si infortuna al piede in palestra, restando lontano dai campi per più di un mese.
Un altro importante concorrente in terza linea è il grande prospetto gallese Christ Tshiunza. Tuttavia, proprio nella gara di rientro dalla nazionale, anche quest’ultimo soffre un infortunio al piede che lo metterà fuori dai giochi per almeno due mesi. Ecco quindi che Vintcent, dopo due partite dalla panchina, si fa trovare pronto per una maglia da titolare. Nella quarta e nella quinta giornata scende in campo con il numero 8, ben figurando. La sua performance contro i Bristol Bears, tagliata da Rugby Coach 8, si può riassumere con due parole: work rate. L’ex azzurrino partecipa ad una miriade di azioni, pulendo ruck, portando in avanti palloni, dirigendo o difendendo le maul. Una presenza costante in tutto il campo.
In Premiership, seguono due partite in cui si inverte i ruoli da titolare-sostituto con l’esperto sudafricano Aidon Davis. A Newcastle entra in campo per soli 5’, prima di subire una concussion che lo farà restare fuori per una settimana. Arriviamo così a dicembre, mese in cui comincia la fase a gironi della Champions Cup. Nel primo turno, complici il ritorno di Fisilau e probabilmente la volontà di preservarlo dopo il colpo alla testa, Vintcent figura in panca a Tolone, ma non scende in campo.
Nella seconda giornata, ecco il debutto nella coppa europea: stessa maglia (la numero 20), stesso stadio (quello di casa – Sandy Park), stesso minuto di entrata in campo (il 54’), questa volta bastano 8 minuti a Ross Vintcent per segnare la prima meta nella competizione. Una marcatura con un alto valore intrinseco, visto che permette ai Chiefs di tornare sotto break (il punteggio era fisso sul 13-24), per poi vincere l’incontro.

In conclusione
A 21 anni, Ross Vintcent si presenta come uno dei migliori prospetti dell’Italia. Le qualità tecniche ed atletiche non si discutono, come quelle di leadership e di focus sul proprio percorso sportivo. Alla prima vera stagione da professionista è già entrato stabilmente nei 23 di un club che quest’estate si è rinnovato ma punta comunque all’alta classifica del massimo campionato inglese. Potrebbe essere uno dei nomi su cui fondare fin da subito il nuovo corso di Gonzalo Quesada?